Il corso

La Seconda  Settimana Musicale del Trecento si terrà nella città di Arezzo dal 20 al 28 agosto 2017. Un corso specializzato di musica medievale sotto la guida esperta di Kees Boeke (Ensemble Tetraktys, viella, flauto), Claudia Caffagni (Ensemble laReverdie, liuto medievale, notazione medievale), Jill Feldman (canto) e Claire Piganiol (arpe medievali, organo portativo). 

Si propongono corsi collettivi di notazione musicale trecentesca, di analisi ed uso degli strumenti, con enfasi particolare sul rapporto tra poesia e musica. A livello pratico offriamo corsi individuali per singole competenze ed ensemble medievale con canto, liuto e arpa medievale, viella, organo portativo e flauto. Opera centrale di studio sarà il Codice Squarcialupi, conservato nella Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze.

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La Settimana Musicale del Trecento si svolgerà nella struttura della Locanda di San Pier Piccolo, un antico monastero benedettino, nel cuore della città di Guido Monaco.

Repertorio

Il corso si rivolge a tutti gli studenti che desiderano approfondire la loro comprensione del repertorio medievale, sviluppando le proprie competenze pratiche nell’esecuzione musicale. La scelta di questo secondo anno è caduta sul famosissimo Codice Squarcialupi. Oggi il codice è conservato nella Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze e porta il nome Squarcialupi-Codex, da colui che ne fu proprietario nel XV secolo, l’organista della cattedrale fiorentina Antonio Squarcialupi (1416-1480). Non sappiamo quando ne' da chi egli abbia ricevuto il manoscritto, e certamente non fu coinvolto nella sua compilazione.

Nel considerare l'opulenta cultura musicale fiorentina del Trecento, un aspetto risulta particolarmente evidente: abbiamo molti documenti diretti dell'epoca (conteggi, lettere, poesie), ma non pagine di musica. La nostra conoscenza delle composizioni è basata su un manoscritto che fu realizzato molto più tardi e del quale sicuramente nessun esecutore si è servito. Un manoscritto alla cui compilazione solo due dei compositori in esso rappresentati, Andrea dei Servi e Paolo (tenorista) da Firenze, avrebbero potuto essere presenti; un manoscritto musicale, tuttavia, tra i più sontuosi e preziosi che siano mai stati prodotti.

L'unicità di questo voluminoso manoscritto non risiede solo nella sua ricca presentazione complessiva, con le sue preziose miniature e il generoso uso della doratura. Possiede, infatti, alcuni tratti distintivi che non possono essere rintracciati in nessun altro manoscritto musicale dei secoli XIV e XV, e che gettano una luce spettacolare sulla cultura musicale fiorentina. E' stato probabilmente realizzato tra il 1410 e il 1415 nel monastero di Santa Maria degli Angeli, un convento, fondato intorno al 1300, per il quale Filippo Brunelleschi aveva iniziato a lavorare ad una nuova chiesa intorno a questo stesso periodo.

Il vasto Codex contiene opere esclusivamente secolari (227 ballate, 115 madrigali, 12 cacce) di quattordici compositori che lavoravano tutti in modo stabile, o quanto meno in modo saltuario, a Firenze. E’ rigidamente organizzato per autore, ed in ordine cronologico: il più anziano, Giovanni da Cascia, all'inizio, il più giovane, Andrea de Florentia (dei Servi) alla fine. L'ultima sezione del manoscritto è dedicata ad un certo Jovannes Horganista de Florentia, ma non contiene alcuna voce.

Durante il corso verranno prese in esame composizioni di autori toscani attivi prevalentemente a Firenze, scelte sulla base di una selezione rappresentativa di generi, compositori ed esempi di notazione, senza togliere agli studenti la possibilità di proporre altri brani dal repertorio trecentesco. Sono particolarmente benvenuti ensembles già attivi in questo campo, e il corso fornirà ampie opportunità per la formazione di nuovi gruppi. 

Brani scelti

COMPOSITORETITOLO MS SQ 
Vincenzo da RiminiGià era ‘l sol38v
?-?In forma quasi36r
 Nell’aqua chiara36v-37r
Donato da FirenzeFaccia chi de’75v-76r
 fl. 1350-1370I’o perduto76v-77r
 Lucida pecorella73v-74r
 Senti tu d’amor72v-73r
Niccolò da PerugiaBenché partir92v
c.1350-c.1400Dappoi che’l sole82v-83r
 mentre che’l89r
 O sommo specchio94v-95r
 Passando con pensier85v-86r
 Rott’è la vela87v-88r
Bartolino da PadovaAlba colomba105v-106r
fl. c. 1365 – c. 1405El no me giova114v
 L’aurate chiome107v-108r
 Per un verde boschetto120v
 La fiera testa104v-105r
 Non corer troppo116r
 I bei senbianti102v-103r
 La doulse cere101v-102r
 Inperiale sedendo109-110
Egidius de FranciaAlta serena luce174r
?-?Mille mercede173v
Guglielmus de FranciaPiaccess’a Dio173v
?-?Tutta soletta174r

 

Fonti musicali

I-Fl: Firenze, Biblioteca Medicea-Laurenziana, Palatino 87 (Squarcialupi Codex)

I-Fn: Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, Panciatichiano 26

I-Fc MS D. 1175: Firenze, Biblioteca del Conservatorio di Musica Luigi Cherubini D 1175

I-Fsl MS 2211: Firenze, San Lorenzo, Archivio Capitolare 2211 [palimpsest]

I-IV-MS 115: Ivrea, Biblioteca Capitolare 115

I-Luc-MS 184: Lucca Archivio di Stato, Ms 184

I-PAas: Parma, Archivio di Stato, Raccolta Manoscritti, busta 75

V-CVbav-Rossi: Roma, Biblioteca Apostolica Vaticana, Rossi 215

V-CVbav-Ottob. lat. 1790: Roma, Biblioteca Apostolica Vaticana, Ottoboniano latino 1790

GB-Lo: London,  British Library, Additional 29987
F-PN-Pit: Paris, Biblioth
éque Nationale, fonds italien 568

http://gallica.bnf.fr/ark:/12148/btv1b84490281 

Ca. 1405-8 (GüntDM). Probably copied in Florence (ReaneyP); fascicles 6 and 8 copied in Lucca (GüntA)

F-PN-Reina: Paris, Bibliothéque Nationale, fonds nouv. acq. français 6771 (Reina Codex)

http://gallica.bnf.fr/ark:/12148/btv1b8449045j

F-CH-MS 564: Chantilly, Bibliothéque du Musée Condé 564

F-Sm: Strasbourg, Bibliothéque Municipale MS 222 C. 22 (lost)

CH-Bst: Basel, Staatsarchiv, Fragmente Klosterarchiv St. Clara Q 1

B-Gr: Gent, Rijksarchief, Varia D.3360°

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CZ-Pu: Praha, Universitni Knihovna, MS XI E 9

Docenti



Kees Boeke

Viella e flauto

    Claudia Caffagni

    Liuto, notazione medievale

      Jill Feldman

      Canto

        Claire Piganiol

        Arpe medievali, organo portativo

          Kees Boeke

          Kees Boeke è nato ad Amsterdam. Dopo gli studi presso il Conservatorio Reale dell'Aia (flauto con Frans Brüggen e violoncello con Anner Bijlsma), presso cui si è laureato con il massimo dei voti, ha fondato l'ensemble Quadro Hotteterre. E' stato per molti anni membro dell’Ensemble Medievale e Rinascimentale Syntagma Musicum (Kees Otten) e co-fondatore di Sour Cream (1972), Little Consort Amsterdam (1978) e dell’Ensemble Medievale Mala Punica (1989).

          Nel 1970 Kees Boeke ha cominciato ad insegnare al Conservatorio Reale dell’Aia e nel 1975 allo Sweelinck Conservatorium di Amsterdam. Dal 1990 è stato docente di Flauto e Musica Antica presso l'Università di Musica e Teatro di Zurigo. Dal 2006 al 2014 è stato titolare della cattedra di musica medievale e rinascimentale presso l'Istituto di Musica Antica di Trossingen (Germania).

          Inoltre ha condotto in tutto il mondo seminari e masterclasses di Flauto e Musica Antica - tra l'altro per l'Accademia Deller (Lacoste, Francia, 1972-1982), ai Corsi Internazionali di Musica Antica (Urbino, Italia, 1975-1982), e presso il Festival di Musica Antica di Vancouver - ed è stato responsabile in qualità di direttore artistico ai Corsi Internazionali di Musica Antica di San Floriano (Polcenigo, Italia, 1983-1993). Dal 1989 ha collaborato con l'Accademia Musicale Chigiana di Siena, per la quale nel 1994 ha prodotto I Vespri (Salmi per 4 cori, 1612) di Ludovico da Viadana.

          Nel 1996, Kees Boeke ha iniziato a lavorare come direttore musicale per l'Ensemble Cantica Symphonia, con il quale ha registrato mottetti di Costanzo Festa e messe di Guillaume Dufay. E' stato invitato come direttore ospite dal gruppo vocale e strumentale "L'Homme Armé" di Firenze e dall'Ensemble Ars Nova Copenhagen tenendo concerti in Olanda, Belgio e Danimarca. Nel corso degli anni, ha collaborato con lo Hilliard Ensemble per concerti e incisioni di musiche di Heinrich Isaac, Orlando di Lasso e Philippe de Monte.

          Kees Boeke ha registrato oltre 70 dischi e CD per Teldec, Das Alte Werk, EMI, RCA, Nuova Era, Channel Classics, Arcana, Symphonia, Attacca, Erato, Philips, Stradivarius, Glossa, Mirare e per la sua etichetta Olive Music. Nel campo della musica contemporanea, ha fondato Duix con Antonio Politano, un duo specializzato in musica contemporanea per flauto dolce, contrabbasso e live- electronics. Inoltre, Kees Boeke è attivo come compositore (Donemus, Amsterdam, Sheetmusicnow.com) ed editore di musica antica e contemporanea (Zen-On, Tokyo e Schott, Londra).

          Dal 2001 ha collaborato a stretto contatto con il Prof. Laurenz Lütteken (Università di Zurigo) per progetti e seminari nel campo della musica medievale, rinascimentale e barocca. Nel 2003, ha fondato la propria etichetta discografica, Olive Music, insieme a sua moglie, la cantante Jill Feldman. Inoltre, i due hanno istituito il nuovo ensemble Tetraktys per la musica medievale. Il repertorio di Tetraktys include, tra l'altro, il Trecento toscano, Chansons di Dufay e autori contemporanei, il Codice Squarcialupi, la registrazione integrale del Codice di Chantilly, opere di Ciconia, le opere sacre e profane di Matteo da Perugia, il Canzoniere di Johannes Heer.

          Dal 1980 vive in Toscana ed è produttore di Olio extra vergine di oliva.

          Claudia Caffagni

          claudia Budapest 2015Vissuta in ambiente musicalmente fecondo, Claudia Caffagni ha iniziato lo studio del liuto sotto la guida del padre Mirco all’età di tredici anni. Ha studiato poi con Federico Marincola e Jacob Lindberg, con il quale ha conseguito il diploma in "lute performing" presso il Royal College of Music di Londra nel 1989; in seguito ha studiato alla Schola Cantorum Basiliensis con Hopkinson Smith specializzandosi nella musica barocca tedesca. Allo studio dello strumento ha affiancato un necessario approfondimento delle fonti, della notazione e dei trattati concentrando in seguito il proprio interesse sul repertorio medioevale.

          Nel 1986 è stata una delle fondatrici dell'ensemble di musica medioevale laReverdie, uno tra i gruppi più importanti su scala internazionale, che si dedica allo studio e all’interpretazione del repertorio medioevale. Con l’ensemble laReverdie svolge un'intensa attività concertistica, partecipando ai più prestigiosi festival di tutta Europa. Dal 1993 incide regolarmente per l'etichetta ARCANA, in coproduzione con WDR (Westdeutscher Rundfunk) contando 17 incisioni discografiche, che hanno ricevuto numerosi riconoscimenti (tra cui il Diapason d’Or de l’Année 1993, Finalist 2010 e Finalist 2013 ai Midem Classical Awards, Early Music).

          Parallelamente alla sua intensa attività musicale, nel 1994 ha conseguito con il massimo dei voti e la lode la Laurea in Architettura presso lo IUAV con una tesi di laurea dal titolo “Il temperamento in musica e in architettura: la Schola Riccatiana”. Sullo stesso argomento è stato pubblicato, per la casa editrice Leo S. Olschki, il suo intervento al convegno dedicato a Giordano Riccati tenutosi alla Fondazione Cini di Venezia nel 2010.

          Ha pubblicato recentemente l’articolo “Omaggio a Johannes Ciconia. Marce Marcum imitaris: un modello per i mottetti di Ciconia” per la rivista Marcinum, II/2012. È in preparazione l’articolo ‘A new edition of the Italian Trecento motet Marce, Marcum imitaris’ per il Journal of Alamire Foundation.

          In occasione dei venti anni di attività dell’ensemble laReverdie (1986-2006), in vista dell’esecuzione della Missa Sancti Jacobi di Guillaume Du Fay, ha curato una trascrizione completamente riveduta e corretta di quest’opera, dal codice Q15 (Bologna, Museo Internazionale e Biblioteca della musica) che, presentata nel 2014 al premio “Luigi Gaiatto” promosso dalla Fondazione Ugo e Olga Levi, ha ricevuto una menzione speciale.

          Ha insegnato “Prassi esecutiva della musica antica” al Conservatorio di Trieste dal 2001 al 2006. Tiene regolarmente corsi internazionali e seminari in Italia (Urbino, Parma, etc.) e all’estero. Dal 2005 è docente di Musica Medievale presso la Civica Scuola di Musica di Milano. Dal 2007 al 2015 ha insegnato Mittelalterlaute e Früe Notationskunde presso la Staatliche Hochschule für Musik di Trossingen (University of Music Trossingen/Early Music Institute).

          Jill Feldman

          Jill
          Jill Feldman insegna alla Zürcher Hochschule der Künste, al Koninklijk Conservatorium Den Haag, e tiene regolarmente masterclasses e workshops per l’Associazione Amici della Musica di Firenze, per l’Academia de Musica Antiga de Lisboa, presso l'International Early Music Seminar - Tel Aviv, allo IYAP di Anversa, in Giappone e Corea del sud.

          Ha studiato canto con Lillian Loran a San Francisco e si è laureata all’Università della California a Santa Barbara. Dopo si è perfezionata nel campo della musica antica a Basilea sotto la guida di Andrea Von Ramm.

          Ha successivamente debuttato in tre importanti produzioni: l’Orfeo di Monteverdi a Berkeley, California, l’Erismena di Cavalli al Festival dei Due Mondi a Spoleto e l’applauditissimo Ordo Virtutum di Hildegard von Bingen col gruppo medioevale Sequentia.
          Dal 1981 al 1986, Jill Feldman ha cantato con William Christie e Les Arts Florissants. Con questo gruppo, ha inciso dodici dischi tra i quali l’opera Médée de Marc Antoine Charpentier nel ruolo principale, che ha ricevuto il premio della rivista Gramophone (Londra), il premio Charles Cros (Parigi) e il Grand Prix du Disque (Montreux) nel 1985. Da allora, ha preso parte a più di cinquanta registrazioni discografiche.

          Nel 2003 ha fondato con suo marito, Kees Boeke, la casa discografica Olive Music per la quale hanno inciso quattro programmi medioevali: Trecento (da Machaut a Ciconia), Chansons di Guillaume Dufay, O tu cara sciença mie musica (Squarcialupi Codex) e Codex Chantilly; Consort Songs di William Byrd e contemporanei, Les Leçons de Ténèbres di Charpentier, Delalande, Couperin, e “Songs” di Charles Ives.

          Jill Feldman è stata invitata da direttori d’orchestra quali Frans Brüggen (Die Schöpfung di Haydn), Andrew Parrot (Carmelite Vespers di Haendel), Jordi Savall (Motetti di Delalande), Nicholas McGegan (la cantata Tirsi Clori e Fileno e l’oratorio Susanna di Haendel) e René Jacobs (l’Orontea di Cesti e lo Xerse di Cavalli). Ha interpretato il ruolo di Armida in Lo schiavo liberato di Stradella al Teatro di Modena ed il ruolo della Vita in La Vita Humana di Marrazzoli al Tramway di Glasgow. Nel campo della musica contemporanea, collabora con l’ensemble Duix con il quale ha tenuto concerti, fra l’altro, alla Villa Medici di Roma, a Santa Maria delle Grazie a Milano ed allo Ysbreker Festival di Amsterdam.

          Claire Piganiol

          Claire

          Dopo aver iniziato gli studi musicali con il pianoforte, Claire Piganiol ha studiato flauto dolce e arpa moderna al Conservatorio della Valle di Chevreuse vicino a Parigi, dove ha scoperto le arpe antiche in occasione di uno stage. Ha sviluppato una passione per questi strumenti poco suonati oggi e il cui approfondimento l’ha portata a Milano, Tolosa e alla Schola Cantorum di Basilea, dove ha conseguito un Master in arpe storiche nel 2012.

          Un Master in Musica del Medioevo e del Rinascimento diretto da Kees Boeke alla Musikhochschule di Trossingen le ha permesso di specializzarsi in questo repertorio. Inoltre, gli studi accademici in storia e in musicologia (Maîtrise all'Université de Paris Sorbonne, Francia) le hanno dato l'opportunità di iniziare un lavoro di ricerca sull'iconografia, sull'organologia e sulle tecniche pratico-esecutive dei suoi strumenti.

          Claire è coinvolta in molti progetti in Francia e all'estero: Ensembles Tetraktys, Gilles Binchois, Roselis, Isabella, The Riches Heures, Centre de Musique Baroque de Versailles, Musica del Parlamento, I Ragazzari, Celacanto, Kesselberg, etc.

          Si è esibita presso importanti sedi, come il Festival Oude Muziek di Utrecht, Les Riches Heures Musicales di Simiane-la-Rotonde, il Festival di Musica Antica di Urbino, Wunderkammer Trieste, Davos Festival, Festtage Basilea, Festival Internazionale di Musica Sacra Friburgo, Musiksommer am Zürichsee; all’Opera di Lille, al Luzerner Theater, alla Semperoper di Dresda; allo Chateau de Versailles, al Museo Medievale di Parigi e nel monastero di Einsiedeln. L’Ensemble Duvinsela, nel quale suona l’arpa doppia, ha vinto il primo premio Biagio Marini nell'agosto del 2014.

          E' docente di arpe storiche al CRR di Besançon e tiene regolarmente corsi e laboratori di introduzione allo studio degli strumenti antichi; è membro della facoltà del Corso Internazionale di Performance di Musica Medievale a Besalú, in Spagna, e del Laboratorio di Arpe Storiche a Rangendingen, Germania.

          Programma

          Arrivo: Domenica 20 agosto pomeriggio

          18.30: Primo incontro tra allievi e docenti

          20.00: Cena collettiva nel ristorante della Locanda, seguita da indicazioni per il corso

           

          Lunedì 21 agosto

          08.00: colazione collettiva

          09.00: Claudia Caffagni lezione collettiva: Notazione del Trecento 1 (per tutti i partecipanti)

          10.00: Kees Boeke lezione collettiva: come affrontare una canzone del Trecento (testo, musica ficta, strumentazione - per tutti i partecipanti)

          11.00-12.00: Jill Feldman/Claire Piganiol masterclass vocale (cantanti e strumentisti)

          12.00-13.00: lezioni individuali (cantanti e strumentisti)

          13.15: pranzo collettivo nella Locanda 

          14.30: studio individuale e prove

          15.30: Notazione del Trecento 2 (livello avanzato)

          16.30-19.00: Musica d’insieme

          19.30: Concertino degli studenti del corso (nel chiostro della Locanda)

           

          Martedì 22 agosto

          08.00: colazione collettiva

          09.00: Claudia Caffagni lezione collettiva: Notazione del Trecento 1 (per tutti i partecipanti)

          10.00: Kees Boeke lezione collettiva: come affrontare una canzone del Trecento (testo, musica ficta, strumentazione - per tutti i partecipanti)

          11.00-12.00: Jill Feldman/Claire Piganiol masterclass vocale (cantanti e strumentisti)

          12.00-13.00: lezioni individuali (cantanti e strumentisti)

          13.15: pranzo collettivo nella Locanda

          14.30: studio individuale e prove

          15.30: Notazione del Trecento 2 (livello avanzato)

          16.30-19.00: Musica d’insieme

          19.30: Concertino degli studenti del corso (nel chiostro della Locanda)

           

          Mercoledì 23 agosto

          08.00: colazione collettiva

          09.00: Claudia Caffagni lezione collettiva: Notazione del Trecento 1 (per tutti i partecipanti)

          10.00: Kees Boeke lezione collettiva: come affrontare una canzone del Trecento (testo, musica ficta, strumentazione - per tutti i partecipanti)

          11.00-12.00: Jill Feldman/Claire Piganiol masterclass vocale (cantanti e strumentisti)

          12.00-13.00: lezioni individuali (cantanti e strumentisti)

          13.15: pranzo collettivo nella Locanda

          14.30: studio individuale e prove

          15.30: Notazione del Trecento 2 (livello avanzato)

          16.30-19.00: Musica d’insieme

          19.30: Concertino degli studenti del corso (nel chiostro della Locanda)

           

          Giovedì 24 agosto

          Giorno libero dalle lezioni

          Tour artistico della città di Arezzo, visita guidata al ciclo di affreschi 'La leggenda della vera croce' di Piero della Francesca a cura di Machtelt Brüggen Israels, conferenza di musicologia tenuta da Francesco Zimei (Villa I Tatti - The Harvard University Center for Italian renaissance Studies) e John L. Nàdas (University of North Carolina at Chapel Hill).

          Possibilità di studiare individualmente e provare

           

          Venerdì 25 agosto

          08.00: colazione collettiva

          09.00: Claudia Caffagni lezione collettiva: Notazione del Trecento 1 (per tutti i partecipanti)

          10.00: Kees Boeke lezione collettiva: come affrontare una canzone del Trecento (testo, musica ficta, strumentazione - per tutti i partecipanti)

          11.00-12.00: Jill Feldman/Claire Piganiol masterclass vocale (cantanti e strumentisti)

          12.00-13.00: lezioni individuali (cantanti e strumentisti)

          13.15: pranzo collettivo nella Locanda

          14.30: studio individuale e prove

          15.30: Notazione del Trecento 2 (livello avanzato)

          16.30-19.00: Musica d’insieme

          19.30: Concertino degli studenti del corso (nel chiostro della Locanda)

           

          Sabato 26 agosto

          08.00: colazione collettiva

          09.00: Claudia Caffagni lezione collettiva: Notazione del Trecento 1 (per tutti i partecipanti)

          10.00: Kees Boeke lezione collettiva: come affrontare una canzone del Trecento (testo, musica ficta, strumentazione - per tutti i partecipanti)

          11.00-12.00: Jill Feldman/Claire Piganiol masterclass vocale (cantanti e strumentisti)

          12.00-13.00: lezioni individuali (cantanti e strumentisti)

          13.15: pranzo collettivo nella Locanda

          14.30: studio individuale e prove

          15.30: Notazione del Trecento 2 (livello avanzato)

          16.30-19.00: Musica d’insieme

          19.30: Concertino degli studenti del corso (nel chiostro della Locanda)

           

          Domenica 27 agosto

          08.00: colazione collettiva

          09.00: Claudia Caffagni lezione collettiva: Notazione del Trecento 1 (per tutti i partecipanti)

          10.00: Kees Boeke lezione collettiva: come affrontare una canzone del Trecento (testo, musica ficta, strumentazione - per tutti i partecipanti)

          11.00-12.00: Jill Feldman/Claire Piganiol masterclass vocale (cantanti e strumentisti)

          12.00-13.00: lezioni individuali (cantanti e strumentisti)

          15.00-18.00: Prova generale per il concerto finale

          19.00: Concerto finale 

          Dopo il Concerto: Cena collettiva nella Locanda

           

          Partenza: Lunedì 28 agosto, mattina

          Arezzo

          Città di origine antichissima, importante centro etrusco e poi romano, sede di una Diocesi cristiana già nel IV secolo, fu occupata dai Longobardi alla fine del VI secolo e fortemente condizionata da questa popolazione.
          Arezzo nel Medioevo divenne un potente libero Comune, spesso guidato dai suoi vescovi, che erano Conti del Sacro Romano Impero. Fu in lotta con Siena, ma soprattutto con Firenze, che la assoggettò nel 1384. Da questa data, tranne due estese ribellioni, nel 1502 e nel 1529-1530, la sua storia confluisce con quella della città dominante e poi con quella della Toscana.
          L’attuale centro storico conserva ancora tutto il fascino dell’illustre passato e i suoi principali monumenti sono arricchiti dalle opere di grandi artisti medievali e rinascimentali, come Cimabue, Piero della Francesca, Andrea della Robbia e Giorgio Vasari.
          Arezzo, città natale anche del grande poeta Francesco Petrarca, ha conosciuto una fama internazionale anche come palcoscenico naturale di un famoso film: gli angoli più suggestivi della sua zona monumentale sono stati il set cinematografico di alcune scene del film di Roberto Benigni “La vita è Bella”, vincitore nel 1999 di 3 premi Oscar.
          Arezzo è moderna ed industriosa, città d’arte del passato e del presente, dove la geniale creatività aretina si esprime negli antichi sapori della cucina, nell’artigianato di qualità, nella vocazione turistica e nell’esperienza orafa che l’ha resa famosa in tutto il mondo come città dell’oro.
          Arezzo è la città della Giostra del Saracino, della Fiera dell’Antiquariato, è la città natale di Guido d'Arezzo e dell'omonimo Concorso Polifonico Internazionale.
          Arezzo, una gemma incastonata fra le dolci colline toscane e feconda terra natale di illustri personalità: come affermò l’insigne poeta Giosuè Carducci: “Basterebbe Arezzo alla gloria d’Italia”.

          Eventi ad Arezzo agosto - settembre 2017

          Fonte: www.arezzoturismo.it

          Eventi

          polifonicoCONCORSO POLIFONICO "G. D'AREZZO"
          AGOSTO 2017

          Il concorso polifonico Guido d'Arezzo è un concorso di canto corale la cui prima edizione risale al 1952. Il concorso è intitolato a Guido Monaco celebre cittadino aretino e padre della notazione musicale moderna utilizzata ancora oggi. Attualmente la manifestazione comprende un Concorso Nazionale ed un Concorso Internazionale. Il concorso internazionale fa parte del Gran Premio Europeo di Canto Corale assieme ai concorsi corali di Maribor (Slovenia), Debrecen (Ungheria), Tours (Francia), Varna (Bulgaria) e Tolosa (Spagna). Il coro vincitore del Concorso Nazionale è ammesso di diritto al Concorso Internazionale l'anno successivo, il vincitore del Concorso Internazionale Guido d'Arezzo partecipa di diritto al Gran Premio Europeo di Canto Corale contendendosi il prestigioso titolo a livello mondiale con i vincitori assoluti dei sei concorsi internazionali di canto corale.

          Fonte: Wikipedia

           

          fiera_antiquariaFIERA ANTIQUARIA

          La Fiera Antiquaria di Arezzo, che si svolge ogni primo sabato e domenica del mese, è la più grande d’Italia, con oltre 500 espositori. Nata per prima su territorio nazionale, nel 1968, è la più conosciuta e frequentata. Qui il visitatore potrà fare un tuffo nel passato, concedendosi il piacere della scoperta, immergendosi in una varietà impressionate di oggetti di diverse epoche. Ogni edizione della Fiera conta in media ventimila visitatori: collezionisti, antiquari, turisti o semplici curiosi si concedono una stimolante passeggiata all’aperto tra le bancarelle che espongono nei luoghi più caratteristici del centro storico, avendo a disposizione pezzi di antiquariato tra i più disparati: mobili, libri antichi, dipinti, ceramiche, ferrame artistico, vetrate liberty, antichi strumenti scientifici e professionali, orologi, argenti, gioielli, pizzi e merletti, collezioni di vario genere, oggetti art decó, modernariato. Chiunque l'abbia visitata, italiano o straniero, porta a casa un ricordo indimenticabile della nostra città: è davvero un appuntamento da non perdere!

           

          saracinoGIOSTRA DEL SARACINO
          3 settembre 2017

          La Giostra del Saracino è lo spettacolo folcloristico più avvincente e caratteristico di Arezzo. Alla Giostra partecipano i rappresentanti dei quartieri della città, che indossano magnifici costumi medievali. I quattro quartieri si distinguono per i vari colori: Porta Crocifera rosso-verde; Porta Sant'Andrea bianco-verde; Porta Santo Spirito giallo-azzurro; Porta del Foro giallo-cremisi. Dopo una suggestiva sfilata nelle strade e nelle piazze cittadine, in un colorato corteo di musici, sbandieratori, cavalli, cavalieri e damigelle, tutti si riuniscono nella gremitissima Piazza Grande per assistere alla spettacolare esibizione del Gruppo Sbandieratori, che anticipa l’inizio della Giostra vera e propria. Dal fondo della piazza, mentre rullano i tamburi, il giostratore spinge il cavallo al galoppo e, lancia in resta, colpisce il ‘Saracino’, la sagoma del buratto armato di mazzafrusto, su cui è riportato il punteggio ottenuto. Il risultato è commentato dalla folla con un’esplosione irrefrenabile di entusiasmo o di dissenso, a seconda del quartiere di appartenenza del giostratore. Dopo le otto carriere stabilite, viene fissata una classifica e al quartiere vincitore viene consegnata una lancia d’oro.

          Fonte: www.arezzoturismo.it

          Informazioni


          I posti sono limitati a 24 allievi. In caso di superamento dei posti disponibili verrà fatta una selezione sulla base del curriculum vitae che va obbligatoriamente allegato alla domanda di iscrizione mediante l'apposito modulo. L'esito della valutazione e l'accettazione o meno della domanda di iscrizione verrà comunicato appena possibile.

          La quota d'iscrizione ammonta a € 750,00 e comprende:
          - lezioni con i docenti dei corsi prescelti;
          - alloggio (8 pernottamenti) in camera singola, doppia o tripla (secondo disponibilità) con trattamento di mezza pensione (include colazione, 2 cene e 6 pranzi) presso la Locanda di San Pier Piccolo, sede dei corsi.

          Per i gruppi di almeno 3 persone che presentano domanda di iscrizione allo stesso momento è prevista una riduzione del costo di 50 € a persona.
          Per gli allievi che intendano provvedere autonomamente all'alloggio e al vitto il costo per i soli corsi è di 390 €, tuttavia si sconsiglia questa soluzione.
          Metà della cifra totale (375 €) dovrà essere versata all'atto dell'iscrizione come caparra mediante bonifico bancario, il saldo in contanti all'inizio del corso.

          Il bonifico bancario, con causale “Settimana Musicale del Trecento”, va effettuato sul seguente conto:

          Olive Music v.o.f.
          Triodos Bank
          IBAN NL75 TRIO 0390478784
          BIC TRIONL2U

          Le domande di iscrizione devono essere presentate entro e non oltre il 1 luglio 2017 mediante compilazione del form online. Alla domanda dovrà essere allegato il curriculum vitae dello studente in formato pdf: è possibile effettuare l'upload del CV subito dopo l'invio della domanda oppure cliccando su questo link. Nella domanda indicare l'eventuale riferimento (nome, cognome) ad altre persone componenti il gruppo (3 o più persone) ai fini dell'ottenimento della riduzione sul costo. In seguito alla ricezione della domanda di iscrizione la commissione valuterà l'idoneità del richiedente e provvederà a comunicare via email l'accettazione o meno della stessa. La domanda si considererà perfezionata e quindi definitivamente accettata SOLO IN SEGUITO ALLA RICEZIONE DEL PAGAMENTO DELLA CAPARRA (metà della quota totale, € 375) a mezzo bonifico bancario con causale “Settimana Musicale del Trecento” sul conto riportato qui sotto.

          Olive Music v.o.f.
          Triodos Bank
          IBAN NL75 TRIO 0390478784
          BIC TRIONL2U

          Le domande dovranno pervenire entro e non oltre il 1 luglio 2017. Verrà data conferma dell'accettazione o meno della domanda quanto prima. In caso di risposta negativa la quota versata verrà restituita interamente o, a richiesta, la domanda verrà posta in lista d'attesa. In caso di rinuncia pervenuta entro il 1 agosto, la quota versata per l'iscrizione verrà rimborsata trattenendo € 50 per spese di segreteria; oltre quel termine non sarà più possibile ottenere il rimborso.

          La Locanda di San Pier Piccolo occupa i locali di un antico convento che fino al 1387 fu retto dall'Ordine Benedettino. La struttura passò, insieme alla Chiesa omonima, ai Padri Serviti che vi rimasero fino ai nostri giorni. Oggi la locanda costituisce un suggestivo complesso perfettamente ristrutturato nel centro storico di Arezzo, una struttura accogliente ed organizzata per un soggiorno confortevole e indimenticabile immerso nella storia e nella bellezza della città.
          Su due distinti livelli sono disponibili camere ampie e luminose, con pareti affrescate tutte dotate di WI-FI, telefono e TV. A disposizione degli ospiti tre sale soggiorno, la biblioteca e il meraviglioso Chiostro Seicentesco.
          Al primo piano della struttura è attivo un ristorante dove è possibile gustare tutte le prelibatezze della cucina Toscana.
          La locanda su Google Maps: https://goo.gl/maps/43H2Fg3A6m32


          Arezzo è situata in Toscana, al confine con Marche e Umbria, ben collegata ai principali scali aeroportuali della regione (Pisa e Firenze) e delle regioni limitrofe (Perugia, Bologna).

          In Auto: Arezzo si raggiunge in auto da Firenze o da Roma tramite l'Autostrada del Sole (A1 Milano-Napoli) uscendo al casello di Arezzo, da qui sono circa 10 km per raggiungere il centro della città: seguire le indicazioni per il Parcheggio Pietri.
          Raggiungere la locanda San Pier Piccolo dal Parcheggio Pietri: https://goo.gl/maps/i5DvMRyPn9A2

          In Treno: la stazione ferroviaria di Arezzo si trova lungo la linea ferroviaria Bologna-Roma. La stazione è servita da collegamenti giornalieri con treni Intercity per Firenze, Roma e il resto d'Italia. La TFT (Trasporto Ferroviario Toscano) del gruppo LFI, gestisce le linee ferroviarie per Arezzo-Sinalunga e Arezzo-Stia.
          Raggiungere la locanda San Pier Piccolo dalla stazione: https://goo.gl/maps/C47rLm6Wgss

          In Autobus: Arezzo viene collegata con Valdichiana, Valtiberina, Pratomagno, Casentino e Valdarno da un rete di comunicazioni resa possibile dalle Autolinee ATAM, LFI e SITA.

          Dall'aeroporto Firenze-Peretola Amerigo Vespucci
          in auto: prendere l'autostrada A1 direzione Roma con uscita Arezzo;
          in treno: Navetta oppure taxi dall’aeroporto alla stazione Santa Maria Novella. Da lì prendere il treno in direzione Arezzo, Chiusi, Foligno o Roma (esclusi gli EuroStar).

          Dall'aeroporto Pisa Galileo Galilei
          in auto: percorrere autostrada A11 fino a Firenze e poi A1 fino ad Arezzo
          in treno: alla stazione di Pisa Aeroporto, prendere l’autobus per la stazione Pisa Centrale. Da lì il treno per Firenze Santa Maria Novella e, da qui, prendere convogli in direzione Arezzo, Chiusi, Foligno o Roma (esclusi EuroStar).

          Distanze stradali da Arezzo: Cortona 29 km; Firenze 74 km; Siena 89 km; Perugia 92 km; Roma 218 km.

          Iscrizioni


          Per inviare la domanda di iscrizione compila il seguente form entro il 1 luglio 2017.

          I campi contrassegnati da * sono obbligatori.

          Contatti

           

          Eleonora Nardoneeleonora@settimanamusicaledeltrecento.it 
          Kees Boekekees@settimanamusicaledeltrecento.ittel. +39 333 5001624
          Jill Feldmanjill@settimanamusicaledeltrecento.ittel. +39 333 5029039
           
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