Il corso

La Settimana Musicale del Trecento prossimamente si svolgerà in modo diverso dagli anni precedenti: Avremo un corso di 4/5 giorni nel mese di ottobre 2024, nel magnifico Sands Films Music Room a Londra www.https://sandsfilms.co.uk/. Sarà come sempre un corso specializzato di musica medievale sotto la guida esperta di Kees Boeke (Ensemble Tetraktys, viella, flauto), Claudia Caffagni (Ensemble laReverdie, liuto medievale, notazione medievale), Jill Feldman (canto) e Claire Piganiol (arpe medievali, organo portativo). La Settimana di Arezzo si terrà nel mese di maggio o di giugno del 2025.

 

AVVISO IMPORTANTE: La Settimana a Londra è prevalentemente, ma non esclusivamente pensato per studenti ed interessati inglesi oppure residenti nel Regno Unito. Il numero massimo di partecipanti sarà 20 e quindi per tutti ci sarà una lista d'attesa e la richiesta di un video/audio demo per essere ammessi. Per ulteriori informazioni contattare per favore Camila Corvalan camicorvalan_91@hotmail.com

  

Repertorio

Il corso è concepito per tutti gli studenti che desiderano approfondire la loro conoscenza del repertorio medievale sviluppando al contempo le proprie capacità in termini di prestazioni. La scelta musicale di questo sesto anno è caduta su  Anthonello da Caserta.

Anthonello da Caserta, noto anche come Anthonellus Marot, pare fosse un abate (è chiamato 'Abbas' nell'attribuzione del rondeau Più chiar che'l sole, anche se non si sa a quale ordine appartenesse. Purtroppo, non si sa praticamente nulla della sua vita; la famiglia Visconti di Milano potrebbe averlo assunto intorno al 1395, e da documenti d'archivio sappiamo che era a Pavia nel 1402.

Antonello ha scritto sia in stile francese che italiano ed è notevole che solo  le canzoni francesi appaiono in ModA, del tutto in accordo con l’attenzione allo stile francese di quel manoscritto. Tuttavia, la sua nota produzione di sei ballate e un madrigale in italiano è paragonabile alla sua nota produzione francese di nove o dieci opere. È il compositore meglio rappresentato in quello che si pensa sia il primo livello di ModA, i gruppi II, III e IV. È stato suggerito che abbia collaborato con Matheus de Perusio nella compilazione di ModA, il che è supportato dal fatto che Matteo ha scritto un Contratenor per la sua ballata Più chiar che'l sole.

Mentre la produzione di Matteo in ModA è estremamente varia, la produzione di Anthonello consiste esclusivamente nelle sue canzoni francesi: cinque ballate, un virelai e due rondeaux. Questi sono tutti finemente realizzati nel più alto stile Ars Subtilior, ma differiscono da molte altre opere Ars Subtilior in ModA per un aspetto importante: il loro fascino espressivo diretto. Anthonello era un maestro nello scrivere melodie espressive, con un grande senso per i climax melodici e armonici accuratamente preparati, come dimostrano magnificamente le sue ormai famose due opere Amour m'a le cuer mis e Beauté parfaite.

Antonello ha sfruttato al massimo lo stile dell'Ars Subtilior e sembra essere stato affascinato dalle complessità ritmiche. Fu uno dei primi compositori, forse il primo, a usare segni di proporzione frazionaria, come in Amour m'a le cuer mis. Questi segni di proporzione frazionaria sono unici in ModA. Nella Dame d'onour, Anthonello sembra usare segni frazionari simili, ma in realtà lì sono usati come comuni segni di mensurazione. Eppure, nonostante tutta questa complessità ritmica e mensurale, Anthonello riesce ancora a scrivere melodie espressive in quest'opera, che, per inciso, cita parti del famoso virelai canto degli uccelli Par maintes foys di Jean Vaillant. In Beauté parfaite, Anthonello usa un'intricata combinazione di cambi di color e di mensurazione.

Ballades

Amour m'a le cuer mis

Beauté parfaite

Dame d'onour en qui

Du val prilleus (or Du ciel perileus)

Notes pour moi ceste ballade

Nulle pitie de ma dame (possibly by Antonello)

Rondeaux

Dame d'onour c'on ne puet esprixier

Dame zentil en qui est ma sperance

Virelai

Tres nouble dame souverayne

Ballate

A pianger l'ochi

Con dogliosi martire

Deh, vogliateme oldire

Madonna, io me ramento

Or tolta pur me sey

Più chiar ch'el sol (with a fragmentary third voice)

Madrigale

Del glorioso titolo d'esto duce

 

 

Docenti



Kees Boeke

Viella e flauto

    Claudia Caffagni

    Liuto, notazione medievale

      Jill Feldman

      Canto

        Claire Piganiol

        Arpe medievali, organo portativo

          Kees Boeke

          Kees Boeke è nato ad Amsterdam. Dopo gli studi presso il Conservatorio Reale dell'Aia (flauto con Frans Brüggen e violoncello con Anner Bijlsma), presso cui si è laureato con il massimo dei voti, ha fondato l'ensemble Quadro Hotteterre. E' stato per molti anni membro dell’Ensemble Medievale e Rinascimentale Syntagma Musicum (Kees Otten) e co-fondatore di Sour Cream (1972), Little Consort Amsterdam (1978) e dell’Ensemble Medievale Mala Punica (1989).

          Nel 1970 Kees Boeke ha cominciato ad insegnare al Conservatorio Reale dell’Aia e nel 1975 allo Sweelinck Conservatorium di Amsterdam. Dal 1990 è stato docente di Flauto e Musica Antica presso l'Università di Musica e Teatro di Zurigo. Dal 2006 al 2014 è stato titolare della cattedra di musica medievale e rinascimentale presso l'Istituto di Musica Antica di Trossingen (Germania).

          Inoltre ha condotto in tutto il mondo seminari e masterclasses di Flauto e Musica Antica - tra l'altro per l'Accademia Deller (Lacoste, Francia, 1972-1982), ai Corsi Internazionali di Musica Antica (Urbino, Italia, 1975-1982), e presso il Festival di Musica Antica di Vancouver - ed è stato responsabile in qualità di direttore artistico ai Corsi Internazionali di Musica Antica di San Floriano (Polcenigo, Italia, 1983-1993). Dal 1989 ha collaborato con l'Accademia Musicale Chigiana di Siena, per la quale nel 1994 ha prodotto I Vespri (Salmi per 4 cori, 1612) di Ludovico da Viadana.

          Nel 1996, Kees Boeke ha iniziato a lavorare come direttore musicale per l'Ensemble Cantica Symphonia, con il quale ha registrato mottetti di Costanzo Festa e messe di Guillaume Dufay. E' stato invitato come direttore ospite dal gruppo vocale e strumentale "L'Homme Armé" di Firenze e dall'Ensemble Ars Nova Copenhagen tenendo concerti in Olanda, Belgio e Danimarca. Nel corso degli anni, ha collaborato con lo Hilliard Ensemble per concerti e incisioni di musiche di Heinrich Isaac, Orlando di Lasso e Philippe de Monte.

          Kees Boeke ha registrato oltre 70 dischi e CD per Teldec, Das Alte Werk, EMI, RCA, Nuova Era, Channel Classics, Arcana, Symphonia, Attacca, Erato, Philips, Stradivarius, Glossa, Mirare e per la sua etichetta Olive Music. Nel campo della musica contemporanea, ha fondato Duix con Antonio Politano, un duo specializzato in musica contemporanea per flauto dolce, contrabbasso e live- electronics. Inoltre, Kees Boeke è attivo come compositore (Donemus, Amsterdam, Sheetmusicnow.com) ed editore di musica antica e contemporanea (Zen-On, Tokyo e Schott, Londra).

          Dal 2001 ha collaborato a stretto contatto con il Prof. Laurenz Lütteken (Università di Zurigo) per progetti e seminari nel campo della musica medievale, rinascimentale e barocca. Nel 2003, ha fondato la propria etichetta discografica, Olive Music, insieme a sua moglie, la cantante Jill Feldman. Inoltre, i due hanno istituito il nuovo ensemble Tetraktys per la musica medievale. Il repertorio di Tetraktys include, tra l'altro, il Trecento toscano, Chansons di Dufay e autori contemporanei, il Codice Squarcialupi, la registrazione integrale del Codice di Chantilly, opere di Ciconia, le opere sacre e profane di Matteo da Perugia, il Canzoniere di Johannes Heer.

          Dal 1980 vive in Toscana ed è produttore di Olio extra vergine di oliva.

          Claudia Caffagni

          claudia Budapest 2015Vissuta in ambiente musicalmente fecondo, Claudia Caffagni ha iniziato lo studio del liuto sotto la guida del padre Mirco all’età di tredici anni. Ha studiato poi con Federico Marincola e Jacob Lindberg, con il quale ha conseguito il diploma in "lute performing" presso il Royal College of Music di Londra nel 1989; in seguito ha studiato alla Schola Cantorum Basiliensis con Hopkinson Smith specializzandosi nella musica barocca tedesca. Allo studio dello strumento ha affiancato un necessario approfondimento delle fonti, della notazione e dei trattati concentrando in seguito il proprio interesse sul repertorio medioevale.

          Nel 1986 è stata una delle fondatrici dell'ensemble di musica medioevale laReverdie, uno tra i gruppi più importanti su scala internazionale, che si dedica allo studio e all’interpretazione del repertorio medioevale. Con l’ensemble laReverdie svolge un'intensa attività concertistica, partecipando ai più prestigiosi festival di tutta Europa. Dal 1993 incide regolarmente per l'etichetta ARCANA, in coproduzione con WDR (Westdeutscher Rundfunk) contando 17 incisioni discografiche, che hanno ricevuto numerosi riconoscimenti (tra cui il Diapason d’Or de l’Année 1993, Finalist 2010 e Finalist 2013 ai Midem Classical Awards, Early Music).

          Parallelamente alla sua intensa attività musicale, nel 1994 ha conseguito con il massimo dei voti e la lode la Laurea in Architettura presso lo IUAV con una tesi di laurea dal titolo “Il temperamento in musica e in architettura: la Schola Riccatiana”. Sullo stesso argomento è stato pubblicato, per la casa editrice Leo S. Olschki, il suo intervento al convegno dedicato a Giordano Riccati tenutosi alla Fondazione Cini di Venezia nel 2010.

          Ha pubblicato recentemente l’articolo “Omaggio a Johannes Ciconia. Marce Marcum imitaris: un modello per i mottetti di Ciconia” per la rivista Marcinum, II/2012. È in preparazione l’articolo ‘A new edition of the Italian Trecento motet Marce, Marcum imitaris’ per il Journal of Alamire Foundation.

          In occasione dei venti anni di attività dell’ensemble laReverdie (1986-2006), in vista dell’esecuzione della Missa Sancti Jacobi di Guillaume Du Fay, ha curato una trascrizione completamente riveduta e corretta di quest’opera, dal codice Q15 (Bologna, Museo Internazionale e Biblioteca della musica) che, presentata nel 2014 al premio “Luigi Gaiatto” promosso dalla Fondazione Ugo e Olga Levi, ha ricevuto una menzione speciale.

          Ha insegnato “Prassi esecutiva della musica antica” al Conservatorio di Trieste dal 2001 al 2006. Tiene regolarmente corsi internazionali e seminari in Italia (Urbino, Parma, etc.) e all’estero. Dal 2005 è docente di Musica Medievale presso la Civica Scuola di Musica di Milano. Dal 2007 al 2015 ha insegnato Mittelalterlaute e Früe Notationskunde presso la Staatliche Hochschule für Musik di Trossingen (University of Music Trossingen/Early Music Institute).

          Jill Feldman


          Jill Feldman ha insegnato alla Zürcher Hochschule der Künste, al Koninklijk Conservatorium Den Haag, ed ha tenuto regolarmente masterclasses e workshops per l’Associazione Amici della Musica di Firenze, per l’Academia de Musica Antiga de Lisboa, presso l'International Early Music Seminar - Tel Aviv, allo IYAP di Anversa, ai Cursos Internacionales Manuel de Falla a Granada, in Giappone e Corea del sud.

          Ha studiato canto con Lillian Loran a San Francisco e si è laureata all’Università della California a Santa Barbara. Dopo si è perfezionata nel campo della musica antica a Basilea sotto la guida di Andrea Von Ramm.

          Ha successivamente debuttato in tre importanti produzioni: l’Orfeo di Monteverdi a Berkeley, California, l’Erismena di Cavalli al Festival dei Due Mondi a Spoleto e l’applauditissimo Ordo Virtutum di Hildegard von Bingen col gruppo medioevale Sequentia.
          Dal 1981 al 1986, Jill Feldman ha cantato con William Christie e Les Arts Florissants. Con questo gruppo, ha inciso dodici dischi tra i quali l’opera Médée de Marc Antoine Charpentier nel ruolo principale, che ha ricevuto il premio della rivista Gramophone (Londra), il premio Charles Cros (Parigi) e il Grand Prix du Disque (Montreux) nel 1985. Da allora, ha preso parte a più di cinquanta registrazioni discografiche.

          Nel 2003 ha fondato con suo marito, Kees Boeke, la casa discografica Olive Music per la quale hanno inciso quattro programmi medioevali: Trecento (da Machaut a Ciconia), Chansons di Guillaume Dufay, O tu cara sciença mie musica (Squarcialupi Codex) e Codex Chantilly; Consort Songs di William Byrd e contemporanei, Les Leçons de Ténèbres di Charpentier, Delalande, Couperin, e “Songs” di Charles Ives.

          Jill Feldman è stata invitata da direttori d’orchestra quali Frans Brüggen (Die Schöpfung di Haydn), Andrew Parrot (Carmelite Vespers di Haendel), Jordi Savall (Motetti di Delalande), Nicholas McGegan (la cantata Tirsi Clori e Fileno e l’oratorio Susanna di Haendel) e René Jacobs (l’Orontea di Cesti e lo Xerse di Cavalli). Ha interpretato il ruolo di Armida in Lo schiavo liberato di Stradella al Teatro di Modena ed il ruolo della Vita in La Vita Humana di Marrazzoli al Tramway di Glasgow. Nel campo della musica contemporanea, collabora con l’ensemble Duix con il quale ha tenuto concerti, fra l’altro, alla Villa Medici di Roma, a Santa Maria delle Grazie a Milano ed allo Ysbreker Festival di Amsterdam.

          Claire Piganiol

          Claire

          Dopo aver iniziato gli studi musicali con il pianoforte, Claire Piganiol ha studiato flauto dolce e arpa moderna al Conservatorio della Valle di Chevreuse vicino a Parigi, dove ha scoperto le arpe antiche in occasione di uno stage. Ha sviluppato una passione per questi strumenti poco suonati oggi e il cui approfondimento l’ha portata a Milano, Tolosa e alla Schola Cantorum di Basilea, dove ha conseguito un Master in arpe storiche nel 2012.

          Un Master in Musica del Medioevo e del Rinascimento diretto da Kees Boeke alla Musikhochschule di Trossingen le ha permesso di specializzarsi in questo repertorio. Inoltre, gli studi accademici in storia e in musicologia (Maîtrise all'Université de Paris Sorbonne, Francia) le hanno dato l'opportunità di iniziare un lavoro di ricerca sull'iconografia, sull'organologia e sulle tecniche pratico-esecutive dei suoi strumenti.

          Claire è coinvolta in molti progetti in Francia e all'estero: Ensembles Tetraktys, Gilles Binchois, Roselis, Isabella, The Riches Heures, Centre de Musique Baroque de Versailles, Musica del Parlamento, I Ragazzari, Celacanto, Kesselberg, etc.

          Si è esibita presso importanti sedi, come il Festival Oude Muziek di Utrecht, Les Riches Heures Musicales di Simiane-la-Rotonde, il Festival di Musica Antica di Urbino, Wunderkammer Trieste, Davos Festival, Festtage Basilea, Festival Internazionale di Musica Sacra Friburgo, Musiksommer am Zürichsee; all’Opera di Lille, al Luzerner Theater, alla Semperoper di Dresda; allo Chateau de Versailles, al Museo Medievale di Parigi e nel monastero di Einsiedeln. L’Ensemble Duvinsela, nel quale suona l’arpa doppia, ha vinto il primo premio Biagio Marini nell'agosto del 2014.

          E' docente di arpe storiche al CRR di Besançon e tiene regolarmente corsi e laboratori di introduzione allo studio degli strumenti antichi; è membro della facoltà del Corso Internazionale di Performance di Musica Medievale a Besalú, in Spagna, e del Laboratorio di Arpe Storiche a Rangendingen, Germania.

          Programma

          Arrivo: Domenica 16 luglio pomeriggio

          18.30: Primo incontro tra allievi e docenti seguita da indicazioni per il corso

           

          Lunedì 17 luglio

          9.00: Kees Boeke lezione collettiva: come affrontare una canzone del Trecento (testo, musica ficta, strumentazione - per tutti i partecipanti)

          9.45: Claudia Caffagni lezione collettiva: Notazione del Trecento 1 (per tutti i partecipanti)

          10.40: lezioni individuali (cantanti e strumentisti) 

          13.15: pausa pranzo 

          14.15: Notazione del Trecento 2 (livello avanzato)

          15.00-19.00: Musica d’insieme 1, 2, 3

             

          Martedì 18 luglio

          9.00: Kees Boeke lezione collettiva: come affrontare una canzone del Trecento (testo, musica ficta, strumentazione - per tutti i partecipanti)

          9.45: Claudia Caffagni lezione collettiva: Notazione del Trecento 1 (per tutti i partecipanti)

          10.40: lezioni individuali (cantanti e strumentisti) 

          13.15: pausa pranzo 

          14.15: Notazione del Trecento 2 (livello avanzato)

          15.00-19.00: Musica d’insieme 4, 5, 6

           

          Mercoledì 19 luglio

          9.00: Kees Boeke lezione collettiva: come affrontare una canzone del Trecento (testo, musica ficta, strumentazione - per tutti i partecipanti)

          9.45: Claudia Caffagni lezione collettiva: Notazione del Trecento 1 (per tutti i partecipanti)

          10.40: lezioni individuali (cantanti e strumentisti) 

          13.15: pausa pranzo 

          14.15: Notazione del Trecento 2 (livello avanzato)

          15.00-19.00: Musica d’insieme 1, 2, 3

           

          Giovedì 20 luglio

          Free Morning

           

          14.15: Notazione del Trecento 2 (livello avanzato)

          15.00-19.00: Musica d’insieme 4,5,6

           

          Venerdì 21 luglio

          9.00: Kees Boeke lezione collettiva: come affrontare una canzone del Trecento (testo, musica ficta, strumentazione - per tutti i partecipanti)

          9.45: Claudia Caffagni lezione collettiva: Notazione del Trecento 1 (per tutti i partecipanti)

          10.40: lezioni individuali (cantanti e strumentisti) 

          13.15: pausa pranzo 

          14.15: Notazione del Trecento 2 (livello avanzato)

          15.00-19.00: Musica d’insieme 1, 2, 3

           

          Sabato 22 luglio

          9.00: Kees Boeke lezione collettiva: come affrontare una canzone del Trecento (testo, musica ficta, strumentazione - per tutti i partecipanti)

          9.45: Claudia Caffagni lezione collettiva: Notazione del Trecento 1 (per tutti i partecipanti)

          10.40: lezioni individuali (cantanti e strumentisti) 

          13.15: pausa pranzo 

          14.15: Notazione del Trecento 2 (livello avanzato)

          15.00-19.00: Musica d’insieme 4, 5, 6

           

           Domenica 23 luglio

           

          11.00-13.00: Prove 

          1:15 pm: pausa pranzo 

          15.00-17.30: Prova generale per il concerto finale

          18:30: Concerto finale 

          Dopo il Concerto: Cena collettiva 

           

          Partenza: Lunedì 24 luglio, mattina

          Arezzo

          Città di origine antichissima, importante centro etrusco e poi romano, sede di una Diocesi cristiana già nel IV secolo, fu occupata dai Longobardi alla fine del VI secolo e fortemente condizionata da questa popolazione.
          Arezzo nel Medioevo divenne un potente libero Comune, spesso guidato dai suoi vescovi, che erano Conti del Sacro Romano Impero. Fu in lotta con Siena, ma soprattutto con Firenze, che la assoggettò nel 1384. Da questa data, tranne due estese ribellioni, nel 1502 e nel 1529-1530, la sua storia confluisce con quella della città dominante e poi con quella della Toscana.
          L’attuale centro storico conserva ancora tutto il fascino dell’illustre passato e i suoi principali monumenti sono arricchiti dalle opere di grandi artisti medievali e rinascimentali, come Cimabue, Piero della Francesca, Andrea della Robbia e Giorgio Vasari.
          Arezzo, città natale anche del grande poeta Francesco Petrarca, ha conosciuto una fama internazionale anche come palcoscenico naturale di un famoso film: gli angoli più suggestivi della sua zona monumentale sono stati il set cinematografico di alcune scene del film di Roberto Benigni “La vita è Bella”, vincitore nel 1999 di 3 premi Oscar.
          Arezzo è moderna ed industriosa, città d’arte del passato e del presente, dove la geniale creatività aretina si esprime negli antichi sapori della cucina, nell’artigianato di qualità, nella vocazione turistica e nell’esperienza orafa che l’ha resa famosa in tutto il mondo come città dell’oro.
          Arezzo è la città della Giostra del Saracino, della Fiera dell’Antiquariato, è la città natale di Guido d'Arezzo e dell'omonimo Concorso Polifonico Internazionale.
          Arezzo, una gemma incastonata fra le dolci colline toscane e feconda terra natale di illustri personalità: come affermò l’insigne poeta Giosuè Carducci: “Basterebbe Arezzo alla gloria d’Italia”.


          Eventi

          polifonicoCONCORSO POLIFONICO "G. D'AREZZO"
          24-27 AGOSTO 2022

          Il concorso polifonico Guido d'Arezzo è un concorso di canto corale la cui prima edizione risale al 1952. Il concorso è intitolato a Guido Monaco celebre cittadino aretino e padre della notazione musicale moderna utilizzata ancora oggi. Attualmente la manifestazione comprende un Concorso Nazionale ed un Concorso Internazionale. Il concorso internazionale fa parte del Gran Premio Europeo di Canto Corale assieme ai concorsi corali di Maribor (Slovenia), Debrecen (Ungheria), Tours (Francia), Varna (Bulgaria) e Tolosa (Spagna). Il coro vincitore del Concorso Nazionale è ammesso di diritto al Concorso Internazionale l'anno successivo, il vincitore del Concorso Internazionale Guido d'Arezzo partecipa di diritto al Gran Premio Europeo di Canto Corale contendendosi il prestigioso titolo a livello mondiale con i vincitori assoluti dei sei concorsi internazionali di canto corale.

          Fonte: Wikipedia

           

          fiera_antiquariaFIERA ANTIQUARIA

          La Fiera Antiquaria di Arezzo, che si svolge ogni primo sabato e domenica del mese, è la più grande d’Italia, con oltre 500 espositori. Nata per prima su territorio nazionale, nel 1968, è la più conosciuta e frequentata. Qui il visitatore potrà fare un tuffo nel passato, concedendosi il piacere della scoperta, immergendosi in una varietà impressionate di oggetti di diverse epoche. Ogni edizione della Fiera conta in media ventimila visitatori: collezionisti, antiquari, turisti o semplici curiosi si concedono una stimolante passeggiata all’aperto tra le bancarelle che espongono nei luoghi più caratteristici del centro storico, avendo a disposizione pezzi di antiquariato tra i più disparati: mobili, libri antichi, dipinti, ceramiche, ferrame artistico, vetrate liberty, antichi strumenti scientifici e professionali, orologi, argenti, gioielli, pizzi e merletti, collezioni di vario genere, oggetti art decó, modernariato. Chiunque l'abbia visitata, italiano o straniero, porta a casa un ricordo indimenticabile della nostra città: è davvero un appuntamento da non perdere!

           

          saracinoGIOSTRA DEL SARACINO
          4 settembre 2022

          La Giostra del Saracino è lo spettacolo folcloristico più avvincente e caratteristico di Arezzo. Alla Giostra partecipano i rappresentanti dei quartieri della città, che indossano magnifici costumi medievali. I quattro quartieri si distinguono per i vari colori: Porta Crocifera rosso-verde; Porta Sant'Andrea bianco-verde; Porta Santo Spirito giallo-azzurro; Porta del Foro giallo-cremisi. Dopo una suggestiva sfilata nelle strade e nelle piazze cittadine, in un colorato corteo di musici, sbandieratori, cavalli, cavalieri e damigelle, tutti si riuniscono nella gremitissima Piazza Grande per assistere alla spettacolare esibizione del Gruppo Sbandieratori, che anticipa l’inizio della Giostra vera e propria. Dal fondo della piazza, mentre rullano i tamburi, il giostratore spinge il cavallo al galoppo e, lancia in resta, colpisce il ‘Saracino’, la sagoma del buratto armato di mazzafrusto, su cui è riportato il punteggio ottenuto. Il risultato è commentato dalla folla con un’esplosione irrefrenabile di entusiasmo o di dissenso, a seconda del quartiere di appartenenza del giostratore. Dopo le otto carriere stabilite, viene fissata una classifica e al quartiere vincitore viene consegnata una lancia d’oro.

          Fonte: www.arezzoturismo.it

          Informazioni


          I posti sono limitati a 24 allievi, che verranno accettati seguendo l'ordine di arrivo delle domande di iscrizione. In caso di superamento dei posti disponibili verrà fatta una selezione sulla base del curriculum vitae che va obbligatoriamente allegato alla domanda di iscrizione mediante l'apposito modulo. L'accettazione della domanda di iscrizione e l'esito della eventuale valutazione (nel caso in cui le richieste superino i posti disponibili) verranno comunicati appena possibile 

           

           

                                                                                                                       

          La quota d'iscrizione ammonta a € 400,00 e comprende:
          - lezioni con i docenti dei corsi prescelti; tutte le lezioni collettive e partecipazione nel concerto finale.

          Per gruppi di almeno 3 persone che presentano domanda di iscrizione allo stesso momento è prevista una riduzione del costo di 50 € a persona.

           Per i candidati di età inferiore ai 26 anni ci sarà la possibilità di una borsa di studio di 200€, generosamente concessa dalla Stiftung Lyra, Zurigo. 

          L'alloggio e i pasti sono da prenotare e pagare direttamente dagli studenti.  Possiamo aiutarti a trovare  camere o B&B online in città. È prevista la cena collettiva organizzata dal corso ad un prezzo fisso di ca. 25€, dopo il concerto finale.

          La cifra totale (400 €) dovrà essere versata all'atto dell'iscrizione  mediante bonifico bancario.

          Il bonifico bancario, con causale “Settimana Musicale del Trecento”, va effettuato sul seguente conto:

          Olive Music v.o.f.
          Triodos Bank, Netherlands
          IBAN NL75 TRIO 0390478784
          BIC TRIONL2U

          oppure via PayPal.

          Le domande di iscrizione devono essere presentate entro e non oltre il 15 giugno 2023 mediante compilazione del form online. Le domande saranno accettate in ordine di arrivo, quindi non esitate ad iscrivervi! Alla domanda dovrà essere allegato il curriculum vitae dello studente in formato pdf: è possibile effettuare l'upload del CV subito dopo l'invio della domanda oppure cliccando su questo link. Nella domanda indicare l'eventuale riferimento (nome, cognome) ad altre persone componenti il gruppo (3 o più persone) ai fini dell'ottenimento della riduzione sul costo. La domanda si considererà perfezionata e quindi definitivamente accettata IN SEGUITO ALLA RICEZIONE DEL PAGAMENTO  della quota totale, € 395, a mezzo bonifico bancario con causale “Settimana Musicale del Trecento” sul conto riportato qui sotto.

          Olive Music v.o.f.
          Triodos Bank, Netherlands
          IBAN NL75 TRIO 0390478784
          BIC TRIONL2U

          oppure via PayPal.

          Le domande dovranno pervenire entro e non oltre il 15 giugno 2023. Verrà data conferma dell'accettazione o meno della domanda quanto prima. In caso di risposta negativa la quota versata verrà restituita interamente o, a richiesta, la domanda verrà posta in lista d'attesa. In caso di rinuncia pervenuta entro il 20 giugno, la quota versata per l'iscrizione verrà rimborsata trattenendo € 50 per spese di segreteria; oltre quel termine non sarà più possibile ottenere il rimborso.

           

           

          Arezzo è situata in Toscana, al confine con Marche e Umbria, ben collegata ai principali scali aeroportuali della regione (Pisa e Firenze) e delle regioni limitrofe (Perugia, Bologna).                                                                                                                                                                                                                                             In Auto: Arezzo si raggiunge in auto da Firenze o da Roma tramite l'Autostrada del Sole (A1 Milano-Napoli) uscendo al casello di Arezzo, da qui sono circa 10 km per raggiungere il centro della città: seguire le indicazioni per il Parcheggio Pietri.
          Raggiungere la chiesa di San Pier Piccolo dal Parcheggio Pietri:                                                                                                                                                                            https://goo.gl/maps/W7kTRDQP59PmTwdD7                                                                                                                                                                                                    In Treno: la stazione ferroviaria di Arezzo si trova lungo la linea ferroviaria Bologna-Roma. La stazione è servita da collegamenti giornalieri con treni Intercity per Firenze, Roma e il resto d'Italia. La TFT (Trasporto Ferroviario Toscano) del gruppo LFI, gestisce le linee ferroviarie per Arezzo-Sinalunga e Arezzo-Stia.

          Raggiungere la chiesa San Pier Piccolo dalla stazione: https://goo.gl/maps/C47rLm6Wgss

          In Autobus: Arezzo viene collegata con Valdichiana, Valtiberina, Pratomagno, Casentino e Valdarno da un rete di comunicazioni resa possibile dalle Autolinee ATAM, LFI e SITA.

          Dall'aeroporto Firenze-Peretola Amerigo Vespucci
          in auto: prendere l'autostrada A1 direzione Roma con uscita Arezzo;
          in treno: Navetta oppure taxi dall’aeroporto alla stazione Santa Maria Novella. Da lì prendere il treno in direzione Arezzo, Chiusi, Foligno o Roma (esclusi gli EuroStar).

          Dall'aeroporto Pisa Galileo Galilei
          in auto: percorrere autostrada A11 fino a Firenze e poi A1 fino ad Arezzo
          in treno: alla stazione di Pisa Aeroporto, prendere l’autobus per la stazione Pisa Centrale. Da lì il treno per Firenze Santa Maria Novella e, da qui, prendere convogli in direzione Arezzo, Chiusi, Foligno o Roma (esclusi EuroStar).

          Distanze stradali da Arezzo: Cortona 29 km; Firenze 74 km; Siena 89 km; Perugia 92 km; Roma 218 km.

          Iscrizioni


          Per inviare la domanda di iscrizione compila il seguente form entro il 15 giugno 2023.

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          Contatti


          Eleonora Nardoneeleonora.nardone@gmail.com 

          Kees Boeke

          kees@settimanamusicaledeltrecento.it

          tel. +39 333 5001624

          Jill Feldman

          jillann52@me.com

          tel. +39 333 5029039
          Kees Boeke              ksboeke@gmail.com
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